Storia emilia

Voce principale: Reggio Emilia. Le prime fonti storiche scritte che parlano del territorio di Reggio Emilia sono di Tito Livio quando narra della guerra condotta nel a. Verosimilmente il termine Lepidum Regium potrebbe stare ad indicare il territorio oggetto della vittoriosa campagna militare condotta dal console Marco Emilio Lepido.

Reggio nasce quindi come presidio e difesa della via Emilia. Prima di questo strato non vi era nulla. Scarse nella storia di Roma le notizie di Reggio Emilia.

Tra gli scrittori che la citano, Festo e Cicerone la ricordano come una delle stazioni militari lungo la via Emilia. Si possono tuttavia individuare i confini della Regium : il decumano era la via Emiliache ancora oggi attraversa obliquamente l'abitato in direzione ovest-est, il cardo invece era costituito dalle attuali vie Roma, Calderini e San Carlo. Apollinare a. Si ha notizia che nel la diocesi reggiana fu resa suffraganea di Ravenna per opera dell'imperatore Valentiniano III.

Le invasioni barbariche ne accrebbero i danni. Alla caduta dell'Impero d'Occidente d. Gravi danni ebbe a soffrire dall'invasione degli Ungariche uccidono il vescovo Azzo II. Azzo Adalbertofiglio di Sigifredo di Luccadi stirpe longobarda, fonda intorno all'anno il castello di Canossache ospita poco dopo Adelaidevedova di Lotario Ire d'Italia, fuggita dalla prigione del Garda.

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Nel il contado di Reggio insieme con quello di ParmaBresciaModenaMantova e Ferrara forma la marca del Marchese Tedaldo di Canossache poi divenne il patrimonio della contessa Matilde. Durante il governo di questa celebre donna il castello di Canossa fu testimone della storica umiliazione di Enrico IVimperatore del Sacro Romano Impero, al cospetto di papa Gregorio VII durante il conflitto fra la Chiesa e l' Impero per la questione delle investiture vedi Canossa.

Il primo atto ufficiale del comune a noi giunto risale al L'esercito reggiano partecipa, nelalla difesa di Alessandria. La guerra con Parmale lotte tra le fazioni dei Scopazziati e dei Mazzaperlini, la guerra con Modenala guerra con Mantovale discordie tra i Ruggeri e i Malaguzzipoi quelle tra i Sessi e i Fogliani che assunsero il carattere di lotte fra guelfi e ghibellinirendono instabile il quadro politico dell'epoca.

Per qualche tempo si ebbe una diminuzione degli odi civili e si verificarono scene pubbliche di abbracci, conversioni e presenza di flagellanti. Nel si videro i guelfi prevalere sui ghibellini con l'uccisione del capo di questi ultimi, Caco da Reggio. Si potevano controllare inoltre le principali vie di comunicazione, sia in chiave difensiva, sia in chiave economica.

L'espansione, nella pianura, fu rallentata dai lunghi conflitti con i comuni vicini, in primis Modenaseguita a ruota da MantovaParma e Cremona. Nel i modenesi occuparono alcune terre sulla sponda reggiana del fiume Casalgrandeper ottenerne il completo controllo.

Tra i primi villaggi a sottomettersi al Comune vi furono Baiso e Castellaranonel A lui successe il figlio Borso d'Este. Durante il dominio pontificio una particolare contesa delle monache di S.

Ma i Bebbi, da lui esiliati fuori confine e rifugiatisi a Leguignoordirono una congiura e lo pugnalarono nella cattedralementre ascoltava la messa 28 giugno Il nuovo duca dovette comunque pagare una grossa somma al papa per avere dall'imperatore Carlo V la conferma della sua investitura, che ebbe luogo nel Ad Ercole II succedette Alfonso IIal quale morendo senza successori, succedette il cugino Cesare che, per la sua condizione di figlio naturale, perdette il Ducato di Ferrara, che divenne parte dei domini pontifici La capitale fu pertanto spostata da Ferrara a Modena.

In questi anni Reggio ebbe un'importante fioritura artistica legata al cantiere della basilica della Ghiara. Il 26 settembre giunse notizia che una colonna austriaca, varcato il Postava avanzando su Reggio. Gli austriaci, rinchiusisi nel castello di Montechiarugolofurono obbligati dopo un breve combattimento alla resa, lasciando prigionieri, tre carriaggi e tutte le armi.

Proprio durante la battaglia di Montechiarugolo si ebbe il primo morto per la causa risorgimentale, Andrea Rivasi [9]. Il territorio reggiano venne incluso nel neo-costituito Dipartimento del Crostolo. Gli anni di governo di Francesco IV segnarono una relativa stagnazione per quanto concerne la realizzazione di infrastrutture e opere pubbliche a Reggio e nel suo contado [14].Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly.

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Home Eventi Emilia-Romagna. Chiudi Privacy Overview This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website.

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Pertanto la via Emilia iniziava col punto di arrivo della via Flaminia, strada consolare che partiva da Roma e terminava a Rimini, e fu completata nel a.

Per evitare allagamenti, la via fu rialzata con un piano artificiale, quello stesso su cui passa ancor oggi la via moderna. Strabone riporta che tutte le diramazioni verso le pendici delle Alpi mantenessero il nome di via Emilia.

Ad Comfluentes Tab. Fidentia Borgo S. Da qui la creazione del forum Regium Lepidi Reggio Emilianuovo centro di popolamento intensivo. Essa comprendeva anche una parte a sud dell'Appennino fin quasi sul Tirreno. Il ponte era di vasta portata, aveva parapetti su ambo i lati, distanti tra loro circa 12 m, scolpiti in marmo rosso veronese. Esistono tracce del porto ormai sommerso dal bradisismo.

Della sua storia racconta tutto, chi la fece erigere e per chi, che dimensioni doveva avere il suo recinto, quali rituali dovevano tenersi ai suoi piedi per onorare i defunti. Oltre al fregio sono state rinvenute parti di colonne, capitelli, cornici ed elementi della copertura a cuspide che ne identificano la tipologia.

Si possono ancora notare le iscrizioni gemelle di dedica ai commissionanti. La struttura era dotata di parapetti su ambo i lati, posti originariamente a 11,81 metri di distanza, in marmo rosso veronese. La statua si presenta in buono stato di conservazione. Sul fianco si vedono nitidamente le costole e sul ventre addirittura le vene capillari.

La coda, di cui manca il pennacchio, avvolge il posteriore della bestia, come quella dei leoni coevi, ritrovati nel Medioevo, ora a guardia della porta del Duomo. Dopo una serie di piccoli successivi ampliamenti, la costruzione di un'ampia area cortilizia porticata -cinta almeno su tre lati da una serie di vani rettangolari e al margine sud-est da un vasto ambiente pilastrato- segna la massima espansione architettonica, ascrivibile alla fine del I sec.

La presenza all'interno dell'area cortilizia di un pozzo e il ritrovamento di numerosi attrezzi agricoli all'interno di alcuni ambienti che si affacciavano sul medesimo cortile consentono di riconoscervi la pars rustica della villa. Dall'Aglio, I. Di Cocco - La linea e la rete. Percorsi inconsueti fra i comuni dell'antica strada consolare - Edagricole - Bologna - - - Bibl. Iscriviti a: Commenti sul post Atom. Siti consigliati. Vita dei Romani Democ.

Mater 21 - Fondaz. Bacco-Dioniso Sacri M. Sacri M.

Emilia Romagna

Aureus Alexandri Arco Aziaco di Aug. Val e Teod. Tabularium Umbelicus Urbis.La parte pianeggiante della regione zona centro-meridionale della Pianura Padanacompresa tra la linea pedemontana e il Posi allarga progressivamente da ovest verso est, mentre la zona montuosa-collinare conserva per tutto il suo sviluppo una larghezza quasi costante.

La proiezione della via Emilia sul territorio coincide quasi perfettamente con la linea esatta di transizione tra la piana e le prime colline adiacenti.

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Tra le due zone si trova la fascia delle risorgive. Nella parte orientale, a cominciare dal Renoi fiumi si gettano invece direttamente nell' Adriatico in estuari poco o nulla rilevati sul profilo costiero. A parte il Potutti i corsi d'acqua della regione hanno portate irregolari con andamento torrentizio. Oltre queste salendo di quota verso l'interno della regione abbiamo i prati, i pascoli e i boschi dell'alta collina e degli Appennini, che si sviluppano sulle testate del reticolo idrigrafico.

Questo assume caratteri marcatamente oceanici in Appenninomentre tende al temperato sublitoraneo non un vero e proprio clima mediterraneo come si riscontra a partire dal monte Conero verso sud solo lungo la fascia costiera. Caratteristiche di base di questo clima sono il forte divario di temperatura fra l' estate e l' invernocon estati molto calde e afose e inverni freddi e prolungati.

La primavera rappresenta la stagione di transizione per eccellenza, e nel complesso risulta mite e piovosa. L'Emilia-Romagna presenta quindi fondamentalmente tre climi, che possono essere sommariamente divisi nel padano temperato semi-continentalenel montano appenninico oceanico e nel marittimo temperato sublitoraneo. Sopravvivono qui alcune aree boscate rilevanti come il Bosco della Mesoladivenuta riserva naturale, e la pineta di Ravenna seppur di origine artificiale.

Nei boschi dell' Appennino vivono la maggior parte delle specie censite, come numerosi uccelli, volpitassiistricicervicapriolidainimuflonicinghialilupi e scoiattoli. Oggi la superficie forestale regionale risulta in aumento [13]a causa dei rimboschimenti e dell'abbandono delle colture nelle aree meno remunerative che sta portando a una ricolonizzazione da parte della vegetazione. Tutte queste sono specie mesofile, tipiche di molte aree dell' Europa centrale e orientale.

Molte delle componenti floristiche dei castagneti e querceti dell'Emilia-Romagna appartengono alla flora delle foreste di latifoglie decidue dell' Europa centrale per esempio rovereacero campestre e tiglio mentre altre fanno parte dei boschi decidui dell'Europa sud-orientale mesoterma cerrocarpino neroorniello. In Appennino sono presenti inoltre numerosi rimboschimenti di conifere esotiche ed europee, soprattutto in ex coltivi abbandonati e vecchi pascoli. Tra le sud-europee spiccano il pungitopo e la piracantamentre tra quelle che differenziano la parte superiore dei querceti piano alto-collinare va ricordato il sorbo montano.

Specie tipiche mediterranee si trovano qui assai raramente, solo su rupi ben esposte al sole nei versanti meridionali e in particolari condizioni. Essendo la fascia collinare caratterizzata da foreste di latifoglie decidue termofile, varie discussioni hanno riguardato l'inquadramento vegetazionale di tali aree, se inserirle ossia nell'orizzonte mediterraneo mesofilo o in quello propriamente temperato. Molte sono le tesi contraddittorie ma generalmente, dato l'inquadramento climatico continentale e i corteggi floristici differenti rispetto a quelli delle foreste dell'Italia centro-meridionale, la maggior parte dei botanici tende oggi a inserire queste formazioni tra le temperate centro-europee [14].

Presente inoltre l' abete rosso in nuclei relitti spontanei lungo il confine con la Toscana. Molto importante risulta l'area deltizia del Poin particolar modo per quanto riguarda la flora e per la ricca e rara avifauna qui presente fenicotteri rosa.

Le principali aree protette sono:. I territori della regione padana hanno avuto vicissitudini e destini intrecciati a partire dall'insediamento gallico Gallia Cisalpina e successiva conquista romana come provincia senatoria fino alla fine del Regno Longobardo.

Parallelamente il territorio pontificio della Romagna fu tolto al Papa. A partire dal III secolo a.

Storia di Reggio Emilia

Con la caduta dell'impero romano d'Occidente nel d. Nel corso del VI secolo d.Voce principale: Emilia. Prima di quella data era stata la patria dei famosi ducati di PiacenzaParmaGuastalla e Modenaoltre al libero comune di Bologna. Nella regione sono stati ritrovati resti di insediamenti risalenti al Paleolitico a AlbineaCampegine e a Calernooltre a reperti del Neolitico e palafitte Terramareunico tipo di abitazioni prima della bonifica delle paludi che erano disseminate per tutta la Pianura Padana.

Le principali testimonianze di questa cultura sono soprattutto ceramiche usate come urne funerarie. Durante il dominio etrusco, arrivarono dalla Francia i Galli Boi che finirono per dominare la pianura dove appresero la scrittura dagli etruschi. Nel IV secolo d. Tali invasioni, iniziate nel V secolo d. Le paludi ripresero il sopravvento, i campi furono abbandonati e la vita della gente fu minacciata. Durante il dominio longobardo si formarono vari piccoli ducati, come il Ducato di Parmadi Piacenza, di Persicetodi Modena e di Reggio nell'Emilia.

Nel d.

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La regione fu definitivamente longobarda con Astolfo nel Vi sorsero fondazioni monastiche provenienti dall' abbazia di Bobbio che crearono le basi per lo sviluppo dell'agricoltura, con la diffusione di vigneti, castagneti, mulini e frantoi. Si riaprirono le vie commerciali e di comunicazione: olio, salelegname, carne, ecc. In seguito al dominio longobardo, vennero i Franchi di Carlo Magnoche divise la regione in vari feudi amministrati da vescoviche all'epoca avevano non solo ruoli religiosi, ma anche politici e amministrativi.

Il Marchese del Friuli Berengario venne eletto re e successe Ludovico. Ma i suoi sostenitori combatterono fra di loro e lo uccidono a tradimento e qualche anno dopo sale al potere Berengario secondomarchese d'Ivrea.

Il 12 febbraio diviene Re d'Italia Arduino, che deve fronteggiare Ottone di Carinzia ,arrivato in Italia nel nome dell'imperatore di Germania, Enrico II, che ha varcato le Alpi con un piccolo esercito per spodestare Arduino.

Tempo dopo, Arduino decide di farsi monaco e entra nell'ordine dei monaci benedettini all' abbazia di Fruttuaria. Nel XII secolo in Emilia molti feudi divennero indipendenti, trasformandosi in liberi comuni. Nel XIII secolo nacquero le prime contee e i primi ducati della regione. Nel Napoleone Bonaparteall'epoca generale di brigata, ricevette l'incarico di ispettore d'artiglieria dell' Armata d'Italiache da tempo era bloccata tra le truppe piemontesi a nord e le navi inglesi a sud mentre tentava di invadere il Regno di Sardegna.

Il 7 maggio il generale Dallemagne raggiunse Piacenza alle ore 9 del mattino, dando inizio all'espansione francese in Emilia e in Romagna. A Reggio, il 7 maggiogiorno della caduta di Piacenza, il duca Ercole III d'Este decise, a causa dell'imminente arrivo delle truppe francesi e delle sommosse popolari, di ritirarsi a Venezia. Alla fine del vennero proclamate nel Nord Italia, due repubbliche, dipendenti dalla Francia: la Repubblica Transpadana composta da quello che era il Ducato di Milano fino all'anno precedente e la Repubblica Cispadana formatasi dall'unione di Ducato di ModenaRepubblica Reggiana e Repubblica Bolognese.

Il biennio vede in campo tutte le classi sociali. Neldopo che la Repubblica romana si era sciolta, la fiamma rivoluzionaria si era spenta. Dieci anni dopo, nelnella Romagna pontificianei Ducati di Modena e Parma e nel Granducato di Toscanain seguito a insurrezioni pacifiche che cacciarono i rispettivi governanti, si formarono dei governi provvisori che traghettarono questi territori nel Regno di Sardegna tramite plebiscito.Chorizo con huevo.

Emilia-Romagna

Served with rice and beans on the side. Pumpkin, red tomatoes, onions, cilantro, cauliflower and fresh cheese. Napoles, onions and fresh cheese. Red tomato, onion and pumpkin served over a toasted tortilla. Red tomato, onion, jalapenos and green salsa. Two fried eggs one with red salsa the other with green salsa over your choice of regular tortilla or golden brown tortilla. Scrambled eggs with green salsa.

With red or green salsa.

5 leggende dell'Emilia-Romagna

Rolled hard tacos. With lettuce, tomato, cream cotija cheese on top of chicken or Mexican sausage with potatoes. Slightly spicy chicken soup. Served with corn tortilla rice and beans on the side. Slightly spicy shrimp soup. Served with corn tortilla and rice on the side. Beef and onions. Served with corn tortilla,rice and beans on the side. Pork marinated with pineapple :Served with corn tortilla rice and beans on the side.

Served :with corn tortilla Rice and beans on the side. Beef Lightly salted with grill cactus on the side. Skirt steak with rosted Poblano Pepper:Served with corn tortilla rice and beans on the side. Shrimp mexican style :sauteed Shrimp with red tomato,cilantro,onions and jalapeno.

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Pozole Served with two tostadas with lettuce ,tomato ,sour cream,cotija cheese,on top.Importantissima per i suoi porti Spina, Adria, Ravenna e Riminila regione vide fiorire molti centri urbani commerciali lungo la linea della Via Emilia, come Cesena, Modena, Parma, Piacenza e, sulle colline dell'alto corso del Reno, Misa oggi Marzabotto.

All'inizio del IV sec. In questo nuovo ordinamento, la regione ebbe un incredibile sviluppo; divenuta punto centrale dell'Italia di allora, fu anche teatro di grandi scontri militari: il passaggio del Rubicone da parte di Cesarela guerra di Modena, la stipulazione del secondo triumvirato.

Nel V sec. Ravenna fu anche capitale dei Goti, sede dell'esarcato Bizantino. Con i re carolingi la regione fu messa sotto la giurisdizione papale, ed i ducati longobardi passarono dal governo dei conti a quello dei vescovi-conti IX e X sec. Durante le guerre del XVI sec. Durante i conflitti europei dei secc. Fallito il tentativo di unirsi al Piemonte nella fusione tra Emilia-Romagna e Regno d'Italia avvenne tra il e il Chiudi Apri.

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